Doctor Who, Night of the Doctor: Quando un uomo buono va in guerra

In attesa dell'attesissimo speciale del cinquantenario, diamo uno sguardo al minisode da 7 minuti scritto da Moffat.

Doctor Who, Night of the Doctor: Quando un uomo...

Il plot
L'Ottavo Dottore si tiene a debita distanza dal campo di battaglia della Guerra del Tempo, che sembra protrarsi a lungo senza la vittoria né dei Dalek, né dei Gallifreyani. Il Signore del Tempo si trova su un'astronave che sta per precipitare, ma non riesce a convincere la donna che la guida, Cass, a seguirla sul TARDIS, perché questa disprezza chiunque rappresenti le parti in guerra. Il veivolo si schianta sulla superficie di un pianeta alieno e il Dottore viene resuscitato dalle Sorelle di Karn. Ha quattro minuti di vita restanti durante i quali deve decidere se accettare di entrare in guerra e rigenerarsi nel War Doctor grazie all'elixir elargito dalla congrega. Un'incarnazione extra. Il volto di Otto diventa quella di un altro uomo: "Doctor No More".

Cosa ci è piaciuto di questo episodio
Impeccabile. Lo showrunner Steven Moffat ha superato ogni aspettativa degli spettatori con questo minisode che fa da ponte tra l'ultima episodio trasmesso - dove si intravede il Dottore interpretato da John Hurt - e Day of the Doctor, la puntata che celebra i Cinquant'anni dalla nascita di Doctor Who, visibile su Rai4 in contemporanea mondiale il 23 novembre. Il bardo scozzese rimette in gioco l'Ottavo Dottore - quello byroniano del film TV del 1996 che se l'era vista con il Maestro camp dalle fattezze di Eric Roberts - interpretato da Paul McGann e costruisce una storia plausibile destinata a colmare il vuoto narrativo tra serie classica e reboot del 2005. L'Otto ritrovato ha un sensazionale senso dell'umorismo e il destino peggiore davanti a sé: quello di combattere nella Guerra del Tempo e provocare l'annientamento di Signori del Tempo e dei Dalek diventando un guerriero. Più intrigante di così!

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Cosa non ci è piaciuto di questo episodio
Pochi minuti perfettamente costruiti che rivelano un grande segreto, anticipano una puntata di importanza capitale e regalano a Otto un degno ritorno: di questo episodio ci è piaciuto tutto. Solo un dettaglio lascia un po' perplessi: Steven Moffat ama imbrogliare lo spettatore, conducendolo lungo un percorso narrativo spesso smentito, seminando indizi che finiscono per parare da tutt'altra parte. Mai fidarsi del Bardo scozzese.

Doctor Who: Emma Campbell-Jones nel minisode The Night of the Doctor
Note a margine
The Night of the Doctor è un minisode infarcito di riferimenti al passato del Dottore: Moffat ha fatto i compiti. Non solo riesuma l'Ottavo Dottore, che finora al suo attivo vantava una vita sullo schermo di solo una novantina di minuti, ma facendogli menzionare i compagni - Charley, Lucie, C'rizz - delle avventure audio registrate proprio da Paul McGann rende canon anche questa parte di racconti sul Signore del Tempo. Vengono riesumate anche le Sorelle di Karn, incontrate dal Quarto Dottore e da Sarah Jane in Brain of Morbius (tredicesima stagione della serie classica).

What's Next Night of the Doctor è stata rilasciata con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto annunciato, in concomitanza con il compleanno di Paul McGann; nel frattempo è uscito anche il corto realizzato da BBC per Children in Need che mostra l'incontro tra Decimo e Undicesimo Dottore. E il Nono? Christopher Eccleston non dovrebbe fare parte di The Day of the Doctor, ma ci auguriamo che Moffatt escogiti un modo per farci assistere alla rigenerazione del Dottore guerriero in Nono. Sempre che lo showrunner non ci stupisca con una storyline diversa. Per fortuna, di certo ci sono i ritorni di Billie Piper e David Tennant nei panni di Rose e di Decimo.

Lorenza Negri
Redattore
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