Doctor Who: diamo i voti ai moderni Dottori

Come eleggere il proprio Signore del Tempo preferito? Ecco una panoramica sulle moderne incarnazioni dell'alieno dai due cuori protagonista di Doctor Who.

Doctor Who: diamo i voti ai moderni Dottori
Doctor Who: una scena dello speciale Il giorno del Dottore

Esiste una sola icona televisiva che possa mutare sembianze, voce, accento e personalità senza disorientare e alienarsi gli spettatori: Doctor Who. Il geniale espediente delle rigenerazioni è in grado di fare il miracolo e, mentre i seguaci di Beautiful non riescono a farsi una ragione del nuovo Ridge, i whovian sono da tempo avvezzi al cambio di interprete, vittime consenzienti di un stratagemma narrativo che dal 1963 a oggi ha garantito longevità e capacità di rinnovamento alla serie cult britannica.

Naturalmente il bimillenario Signore del Tempo creato dalla BBC può mutare fattezze e idiosincrasie ma la sua natura rimane la medesima: l'alieno di Gallifrey è superiormente intelligente e colto, vagamente telepatico, super percettivo e poliglotta; il suo corpo si rigenera totalmente in punto di morte e può addirittura ripristinare arti perduti a ridosso della rigenerazione. La sua mente può intuire la presenza di altri Signori del Tempo. Tutte le incarnazioni sono accomunate da megalomania e da una più o meno ostentata arroganza, dal rispetto per ogni forma di vita e dal disprezzo per le armi (anche se il cacciavite sonico può essere usato come tale). I protagonisti del reboot del 2005 di Doctor Who condividono un ego incontenibile e un fascino irresistibili manifestando, tuttavia, caratteristiche differenti: sono come le guerriere sailor, ogni spettatore non può esimersi dall'eleggere uno il proprio favorito. Abbiamo dedicato a ciascuno dei Dottori di NuWho un profilo per orientarvi nella scelta.

Leggi anche:
Doctor Who: In viaggio con il Dottore - Parte 1
Doctor Who: In viaggio con il Dottore - Parte 2
Doctor Who: In viaggio con il Dottore - Parte 3

Nono Dottore (Christopher Eccleston)

Il più virile

Periodo: Stagione 1
Compagni principali: Rose Tyler, Capitano Harkness
Nemici principali: dalek
Look: giacca di pelle nera, capelli cortissimi, orecchie grandi
Cibo preferito: Banane
Accento: del "Nord" ("Tanti pianeti hanno un Nord!")
Frase tormentone: Fantastico!
Abilità: giocare ai videogame, borseggiare

Doctor Who: Christopher Eccleston e Billie Piper in una foto promozionale

Il Nono Dottore è quello dal look più sobrio e meno appariscente - giacca di pelle e capelli molto corti, l'unico connotato particolare sono le orecchie grandi, tanto da attirarsi lo scherno di Mickey - e dal passato più gravoso. È una delle incarnazioni più dark perché è quella reduce dalla Guerra del Tempo: sua la responsabilità della fine del popolo di Gallifrey, di cui si presume unico sopravvissuto. Questo lo rende suscettibile, pieno di rimorsi e di rabbia (che esplode in presenza dei dalek) malcelati dietro una personalità energica ed entusiasta. La sua ossessione, dopo il genocidio della Guerra del Tempo, è quella di evitare più morti possibile ("Questa volta tutti vivono!" è una delle frasi pronunciate con più gioia da Nove) e dare sempre una possibilità agli avversari di portare a casa la pelle ritirandosi pacificamente. É un Dottore pieno di amarezza e deluso; adora gli umani, sebbene non si risparmi di descriverli come stupide scimmie o pecore senza cervello, di prenderli in giro (soprattutto Mickey) o addirittura di scansarli (la madre di Rose). Il suo desiderio di riscatto per l'eccidio della Guerra del Tempo e l'affetto per la compagna Rose lo spingeranno a sacrificarsi per salvarla in una delle dipartite più altruiste e serene ("Rose, sei stata fantastica assolutamente fantastica e sai che ti dico? Pure io!")

Doctor Who: Christopher Eccleston in una scena nei panni del Nono Dottore

Carisma: 9
Fascino: 9
Amabilità: 7
Umanità: 8
Eccentricità: 6
Coolness: 8

Voto complessivo: 8

Decimo Dottore (David Tennant)

Il più stravagante

Periodo: Stagione 2-4
Compagni principali: Rose Tyler, Mickey Smith, Capitano Harkness, Martha Jones, Donna Noble
Nemici principali: dalek, cybermen, Maestro
Look: capelli immuni alla forza di gravità, occhiali, cappotto, completo e converse
Cibo preferito: banane, té, palline di zucchero
Accento: Received Pronunciation (o Queen's English, Inglese della Regina) Frase tormentone: Allons-y!
Abilità: leccare le porte e altri oggetti per analizzarli, tirare di spada, telepatia

Doctor Who: David Tennant nello speciale The End of Time

È un Dottore un po' più stravagante e accessoriato del precedente: occhiali, cravatta, all star, completo, cappotto ed ettolitri di gel caratterizzano un'incarnazione più rivolta al riscatto (perpetrato difendendo i terrestri) e destinata a scoprire di non essere l'Ultimo Signore del Tempo, rivelazione che sconvolgerà le sue priorità. È un Dottore Cupido (ha deflorato la Regina Elisabetta e sedotto Madame de Pompadour), che fa innamorare di sé le compagne Rose e Martha (per fortuna Donna lo troverà, invece, sempre poco appetibile e troppo secco): scanzonato e profondamente (letteralmente, per un po') umano, Dieci è esuberante, logorroico, vanitoso. Lecca le porte e altri oggetti per analizzarli. L'incontro con il Maestro porterà in superficie la natura del Dottore, schiacciato dal peso di 900 anni di esperienza in un universo crudele e ferale. É l'incarnazione che più esterna il bisogno della presenza di una compagna umana (e quella che sembra più affascinato da questa specie) per non perdere il senso della pietà: la solitudine lo rende una divinità implacabile e ciò lo turba profondamente. La sua rigenerazione, a differenza di quella di Nine, non è serena: Dieci cercherà di evitarla più a lungo possibile, e alla fine soccomberà dicendo "Non voglio andare". Ironicamente, gli succederà un'incarnazione millenaria.

Contenuto pubblicitario
Doctor Who: David Tennant in una scena di The End of Time: Part Two

Carisma: 9
Fascino: 9
Amabilità: 9
Umanità: 10
Eccentricità: 8
Coolness: 8

Voto complessivo: 9

Undicesimo Dottore (Matt Smith)

Il più squinternato

Periodo: Stagione 5-7
Compagni principali: Amy Pond, Rory Williams, River Song, Clara Oswald, Paternoster gang
Nemici principali: dalek, angeli piangenti, Silenzio
Look: cravattino, bretelle, stivaletti, giacca di tweed... fez
Cibo preferito: bastoncini di pesce e crema
Accento: Received Pronunciation (o Queen's English, Inglese della Regina) Frase tormentone: Geronimo!
Abilità: calcio, telepatia, comunicare con animali e infanti

Matt Smith nello speciale natalizio A Christmas Carol di Doctor Who

Si addobba come un orfanello dickensiano a festa, l'Undicesimo Dottore. Ha l'aspetto di un adolescente senza sopracciglia con gusti originali in fatto di accessori - soprattutto copricapo - e di un teenager ha anche l'esagitazione e l'entusiasmo, nonché la tendenza a dire bugie e a manipolare chi lo circonda (anche chi ama). Undici detesta annoiarsi, si distrae facilmente, si nutre di avventure, è mutevole di umore e ossessivo compulsivo; nonostante l'aspetto infantile, è uno dei Dottori che intimidiscono di più a causa della reputazione che ormai si è costruito in tutto l'universo. È l'incarnazione costretta ad affrontare gli aspetti più oscuri di sé stesso (di guerriero e di "uomo buono"). Signore del Tempo matusalemme dal volto infantile (è l'ultimo del suo ciclo rigenerativo e sopravvive per un intero millennio) è quello più in evoluzione, perché la longevità ne evidenzia atteggiamenti inediti di viaggiatore solitario, di scaltro pianificatore, di stratega che agisce anche a scapito di chi lo circonda. Undici si rigenera dopo aver ottenuto un nuovo ciclo, quello che partirà con il Dottore più scorbutico di NuWho.

Doctor Who: Matt Smith nell'episodio Asylum Of The Daleks, premiere della stagione 7

Carisma: 7
Fascino: 7
Amabilità: 8
Umanità: 9
Eccentricità: 8
Coolness: 6

Voto complessivo: 7 ½

Dodicesimo Dottore (Peter Capaldi)

Il più scorbutico

Periodo: Stagione 8-
Compagni principali: Clara Oswald, Paternoster gang
Nemici principali: Missy
Look: soprabito nero foderato, gilet, camicia e stivaletti brogue
Cibo preferito: tè extra-zuccherato, yogurt
Accento: scozzese
Frase tormentone: Zitti/o/a!!
Abilità: lamentarsi ("perché ora è scozzese"!), parlare con i dinosauri, telepatia

Doctor Who: Peter Capaldi e Jenna-Louise Coleman a Parliament Square in una foto promozionale per l'ottava stagione

L'incarnazione più elegante e austera della storia di Doctor Who è più scorbutica del Dr. House. Cinico, insofferente, sfuggente, nervoso e di scarsa pazienza, è anche uno dei Dottori più empatici ed emotivi, anche se lo nasconde bene. Nonostante su Dodici non pesi la responsabilità del genocidio e nel suo futuro ci sia la prospettiva di ritrovare il suo pianeta natale, questa versione del Signore del Tempo non vuole essere poco amabile. Si è guadagnato un paio di torve sopracciglia "da attacco", l'accento scozzese - assieme all'abilità di "lamentarsi di tutto" - e ha coltovato gloriosamente il talento di Nove per beffarsi dell'inferiorità intellettuale degli umani (in particolare di Danny Pink). Odia con fervore tutto ciò che è legato alla milizia e ai militari, e scansa le manifestazioni fisiche di affetto. Brusco, sarcastico e imperioso, mette in soggezione il prossimo; apparentemente diffidente, insensibile e distaccato - tanto da sembrare incurante della sicurezza dei suoi compagni di viaggio -, patisce terribilmente, come le sue incarnazioni precedenti, il senso di colpa e della responsabilità. Esibisce una propensione alle scienze e una curiosità più spiccate delle sue incarnazioni precedenti; il suo interprete lo definisce "più alieno di com'è stato apparso di recente", il che senz'altro è un pregio.

Doctor Who: il protagonista Peter Capaldi in una scena di Last Christmas

Carisma: 9
Fascino: 10
Amabilità: 7
Umanità: 8
Eccentricità: 8
Coolness: 10

Voto complessivo: 9

Leggi anche:
Doctor Who: Commento alla première della stagione 8, Deep Breath

I 4 Dottori della serie del 2005

Privacy Policy