Divorzio all'italiana: la nostra recensione del blu-ray

Il film di Pietro Germi, all'epoca premiato sia agli Oscar che a Cannes, e che è valso il Golden Globe a Marcello Mastroianni, è arrivato in alta definizione con un video buono ma penalizzato dai troppi graffi. Discreto l'audio, buoni gli extra.

Divorzio all'italiana

1961 – Commedia
3.5 3.5

Oscar come miglior sceneggiatura originale (e tre nomination in tutto), premio come miglior commedia a Cannes e Golden Globe a Marcello Mastroianni, per parlare soltanto dei premi principali. Basta questo a sottolineare l'importanza dell'uscita in alta definizione, a oltre cinquant'anni dalla sua uscita, di Divorzio all'italiana, capolavoro del cinema italiano scritto e diretto dal grande Pietro Germi, con un eccezionale Marcello Mastroianni e un ottimo cast, nel quale spiccano Stefania Sandrelli, Daniela Rocca e Leopoldo Trieste.

Il protagonista del film ambientato in Sicilia è il barone Fefè Cefalù, sposato con Rosalia ma perdutamente innamorato della cugina Angela. Per riuscire a realizzare il suo sogno d'amore e portare la giovane all'altare, Fefè studia un piano diabolico, meditando di uccidere la moglie appellandosi però all'omicidio d'onore. Per far questo deve trascinare la moglie nelle braccia di un altro uomo, e poi umiliarsi davanti al paese per essere stato tradito. Grande commedia di critica sociale, ma allo stesso tempo divertente e dall'ottimo ritmo, oltre che girata in un bellissimo bianco e nero.

Video: dettaglio e contrasto ok, ma il master è molto sporco

Marcello Mastroianni in Divorzio all'italiana

Divorzio all'italiana arriva dunque finalmente in alta definizione con un blu-ray della Cristaldi Film distribuito da CG Home Video. Un prodotto abbastanza buono sul fronte video, ma che lascia perplessi solo sul fronte della pulizia. Gli altri parametri infatti sono in gran parte positivi: il dettaglio emerge in maniera chiara, nonostante qualche calo vistoso dovuto soprattutto al girato e a condizioni di scarsa luminosità; il bianco e nero è davvero ottimo e ben contrastato, la grana ben gestita e soprattutto naturale, non invasiva. Insomma sul piano del riversamento un buon lavoro, peccato che venga utilizzato un master davvero molto sporco: i graffi e le spuntinature infatti sono davvero tanti, e a tratti anche di dimensioni enormi. Ci sono lunghi tratti del film più puliti, ma è ovvio che il problema non può passare inosservato. Peccato, perché come detto per il resto il video sfodera a tratti un dettaglio sorprendente, i cui cali sono dovuti solamente a momenti particolari. Insomma un giudizio nel complesso moderatamente positivo, con il rammarico che poteva essere un prodotto ottimo con un quadro appena più pulito.

Una scena di Divorzio all'italiana

Audio più che sufficiente, buoni gli extra

Marcello Mastroianni in Divorzio all'italiana

Più che sufficiente il reparto audio, che presenta tracce dolby digital e DTS HD, sia stereo che multicanale La traccia lossless è quella migliore ed è abbastanza pulita, anche se ovviamente chiusa. E non bisogna attentendersi nemmeno una grande spazialità, nonostante ci sia l'intervento anche degli altri diffusori oltre al centrale. La resa complessiva dunque è dignitosa, i dialoghi chiari, solo quando ci sono urla accavallate la traccia si fa un po' confusa e poco pulita, per il resto sia gli effetti che le musiche suonano in maniera soddisfacente e con un discreto timbro, permettendo un ascolto piacevole.

Divorzio all'italiana: locandina italiana
Totale 6.5
Video 6.5
Audio 6.5
Extra 7

Buoni i contenuti speciali con varie featurette. Troviamo Germi e il suo cinema con lo stesso regista che parla (3 minuti), i provini a Stefania Sandrelli (5') e Daniela Rocca (4'), uno speciale con Sandra Milo (5'), quindi le intervista a Stefania Sandrelli (6'), Lando Buzzanca (7') e lo sceneggiatore Ennio De Concini (7'), quindi una galleria fotografica, la locandina originale e una carrellata dei premi Cristaldi Film (1')

Divorzio all'italiana: la nostra recensione del...
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