Criminal Minds - Stagione 4, Episodio 8: Masterpiece

Un assassino che ha letto troppe volte il Codice Da Vinci, ma al contrario dell'omonimo film, questo episodio è davvero un capolavoro.

Una casa perduta nei boschi non è esattamente un'immagine rassicurante e inevitabilmente ci viene da pensare a un'altra Casa, dove Sam Raimi diede vita all'orrore degli anni '80; in questo caso non ci sono libri demoniaci a torturare le vittime, ma qualcosa di altrettanto micidiale che vediamo allontanarsi dalla casa a bordo di un furgone mentre la telecamera fa una panoramica degli interni, mostrandoci una donna con dei bambini tenuti prigionieri in un sotterraneo e fotografati a intervalli regolari da una telecamera. Le note melanconiche del pianoforte ci accompagnano nella carrellata di immagini che ricoprono i muri: l'Ultima Cena, la Gioconda, una Piramide, l'Uomo Vitruviano, la spirale di una conchiglia e ovviamente una rosa rossa, ci manca solo Tom Hanks e poi il quadro è completo.

Matthew Gray Gubler e Joe Mantegna in una scena dell'episodio 'Masterpiece' della serie tv Criminal Minds
La scena cambia e ci troviamo in un aula universitaria insieme a David e Spencer che stanno tenendo una conferenza per ispirare gli studenti a scegliere una carriera nell'FBI. Rossi è suadente, rilassato e riesce subito a entrare in confidenza con i ragazzi con le sue battute, mentre Reid è l'antitesi della comunicazione e nonostante i suoi sforzi non riesce a nascondere la sua genialità, causando un attimo di assordante silenzio all'elenco dei suoi titoli accademici. Ma non c'è limite all'imbarazzo e nonostante il suo stratosferico Q.I. Spencer non capisce quando è il momento di tacere e, ignorando le occhiate disperate di Dave, si lancia in una barzelletta che solo Freud avrebbe potuto apprezzare.
Nel frattempo al BAU Jordan tenta di riempire il vuoto lasciato da J.J., ma ha delle difficoltà con un detective, così Morgan s'inserisce nel discorso per trarre in salvo la sua bella, solo per sentirsi rispondere bruscamente di badare agli affari propri e come se non bastasse va a lamentarsi con Hotch, evidenziando ulteriormente le sue insicurezze. Finita la conferenza, Rossi e Reid vengono abbordati da un uomo con una fluente chioma bianca ( stile Megaloman con la stiratura a crema ) che da una risposta alternativa alla 'battuta' esistenzialista di Spencer. Il personaggio si presenta come Professor Rothschild (interpretato da Jason Alexander ) e ne approfitta per mostrargli una cartellina con delle fotografie, immagini distorte di sette donne che lui afferma di aver ucciso con dell'acido in modo da cancellare tutte le prove. Lo scetticismo dei due agenti dura solo un attimo e si rendono conto di aver di fronte un uomo profondamente disturbato che è intenzionato a 'giocare' con loro in cambio della vita di altre cinque vittime a cui restano meno di dieci ore di vita.
La citazione iniziale è di Mark Twain: "Consideriamo il fatto che siamo tutti pazzi: riusciremo a capirci meglio l'un l'altro, riusciremo a risolvere molti enigmi."

Jason Alexander in un momento dell'episodio 'Masterpiece' della serie tv Criminal Minds
Hotch riceve un aggiornamento da David che lo avvisa del nuovo caso e si reca nell'ufficio di Garcia per visionare le foto delle vittime che sta per ricevere; Penelope sta discutendo di fumetti con il suo ragazzo, Kevin, il quale viene allontanato senza indugi da Aaron una volta spiegata la gravità della situazione. Reid e David stanno tornando a Quantico con Rothschild per interrogarlo, ma durante il viaggio in auto i due tentano di intavolare una discussione per cominciare a stilare un profilo e dalle frasi sarcastiche dirette a David è chiaro che il soggetto è afflitto da un complesso di onnipotenza di proporzioni titaniche, arriva a paragonarsi nientemeno che a Leonardo Da Vinci. Arrivati al BAU sono accolti dal notiziario che annuncia la scomparsa di Kaylee Robinson e di quattro bambine che frequentavano il suo asilo domestico ed è altamente probabile che si tratti delle vittime tenute in ostaggio nel bunker sotterraneo. Morgan legge i suoi diritti a Rothschild che continua a punzecchiare Rossi, il quale non raccoglie la sfida e sposta l'argomento sul pendente che fa capolino dalla camicia di Rothschild, un medaglione a forma di spirale, ma quest'uomo è peggio di un cane con l'osso e insiste a sostenere le sue convinzioni scientifiche secondo le quali le azioni di un assassino sono dettate dalla genetica, non dalle sue scelte. Chiede specificamente del Dottor Reid, convinto che sia l'unico ad avere un intelletto in grado di rivaleggiare con il suo, ma ovviamente non sarà esaudito nelle sue richieste "vuole giocare con te Reid, e non possiamo accontentarlo, dobbiamo rovinargli il divertimento". Le informazioni a disposizione sono molto scarse, le foto sono state manipolate graficamente e non è possibile identificare le vittime, l'unica strategia è identificarle per poter scuotere Rothschild dal suo trono di condiscendenza e a questo scopo la squadra dovrà eseguire un profilo alla rovescia: studiare il killer per risalire alle sue prede, dai parametri che usa per sceglierle alle modalità di cattura e tortura. Garcia sta cercando di stabilire una mappa per restringere il campo delle indagini, ma viene sorpresa da un e-mail che appare sul monitor: attraverso un link appare uno streaming video di Kaylee e delle bambine con il volto ricoperto da maschere d'ossigeno. Mentre Penelope corre ad avvisare Hotch, David continua nelle sue schermaglie verbali con l'indiziato che è offeso dalla diserzione di Reid, convinto che non ci sia niente di più importante del suo caso di cui occuparsi, ma Rossi è imperturbabile ' persino il mio bucato è più importante di te '. Tutte le donne assassinate erano delle brune e David usa la presenza di Emily per gettare ulteriore scompiglio nella compostezza dell'indiziato. L'evidente disagio causatogli da Prentiss fa capire che ha avvicinato le sue vittime solo dopo averle studiate attentamente, durante le loro attività quotidiane, probabilmente sorprendendole alle spalle per non dover confrontarsi direttamente con loro. Lo stratagemma di David ha dato i suoi frutti, uno a zero per il BAU.
Joe Mantegna in una scena dell'episodio 'Masterpiece' della serie tv Criminal Minds
Ma il killer si riprende subito e mette a segno un duro colpo: una delle bambine viene separata dal gruppo attraverso una lastra di metallo e vediamo delle gocce di acido che cominciano a cadere da un rubinetto nel soffitto. Il killer non aveva specificato che tutte le vittime avevano dieci ore di tempo a disposizione, in realtà Rothschild ha predisposto che ogni due ore ognuna delle sezioni del bunker verrà inondata dall'acido. La perdita della bambina fa vacillare la sicurezza di David e persino quella di Hotch, che gli chiede se non sia il caso di cedere alle richieste e di far intervenire Spencer, ma Rossi ritrova il suo sangue freddo e assicura che è in grado avere la meglio entro le prossime due ore.

Nel frattempo, risolto l'empasse tra di loro, Morgan e Jordan sono diretti a casa di Kaylee per esaminare la scena del crimine dove Derek nota che i giocattoli sul pavimento sono distribuiti in un disegno preciso. Il team sta analizzando la lista di donne brune scomparse negli ultimi anni nel range geografico approssimato da Garcia e dopo aver ricevuto la foto da Derek, Spencer riesce a individuare la chiave per decifrare gli indizi: dai discorsi fatti da Rothschild, il medaglione, la sua ossessione per Leonardo e la perfezione, la distribuzione delle vittime nelle varie città della Virginia, tutto si riduce alla sequenza di Fibonacci 1-1-2-3-5 e alla proporzione divina phi 1,618, di cui il medaglione non è altro che la rappresentazione geometrica. David è ancora impegnato con Rothschild nella discussione sulla genetica (sono nato con un cromosoma Y in più e questo fa di me un killer), quando Spencer arriva per impossessarsi del pendente che ovviamente si adatta perfettamente al percorso ottenuto sulla mappa, evidenziando la città dove Kaylee e le bambine sono tenute prigioniere.

Matthew Gray Gubler  in una scena dell'episodio 'Masterpiece' della serie tv Criminal Minds
Il ragionamento di Spencer non fa una grinza, ma David sente che c'è qualcosa di stonato e mentre la squadra parte per Chester, torna da Rothschild per continuare l'interrogatorio. L'atteggiamento del killer è cambiato e messo di fronte alla sua sconfitta non reagisce come previsto, ma anzi sembra essere ancora più sicuro di se'. La scena che ne segue è un brillante esempio di ottima sceneggiatura e di bravi interpreti: vengono fuori le vere motivazioni dell'assassino, che è riuscito a ingannare il più esperto dei profilers, raggiungendo il suo fine ultimo cioè quello di privarlo della sua famiglia, la squadra, per vendicarsi di ciò che Rossi ha fatto alla sua quando ha catturato suo fratello, William Grace, un diabolico serial killer che condivideva la sua stessa anomalia genetica. Rothschild, seguendo la tradizione dei più grandi villain, parte nel suo monologo, citando i libri di David e raccontandogli come l'arresto di suo fratello gli abbia rovinato la vita, di come la sua fidanzata, una brunetta, lo abbia lasciato perchè spaventata da lui, e di come abbia deciso di vendicarsi uccidendo i cinque membri del BAU che David considera la sua vera famiglia. Raggiunge il colmo della sfacciataggine dicendogli che è stato lui stesso a dargli quest'idea, poichè nei suoi libri afferma che nonostante sia illogico rispondere alla violenza con la violenza, la società ha talvolta bisogno della vendetta per mantenere il suo equilibrio mentale. Durante il suo sproloquio, vediamo Hotch e gli altri raggiungere la casa e entrare per salvare gli ostaggi e David che sempre più allarmato cerca di mettersi in contatto con loro per avvisarli della trappola, ma senza successo, facendo rabbrividire di piacere Rothschild che sta gustando la sua vittoria. Povero illuso. Una volta che ha ammesso di aver ucciso dodici persone, Rossi fa cadere la maschera e si mette in contatto con Hotch dicendogli di aver ottenuto la confessione che gli serviva: senza le prove fisiche degli altri omicidi Rothschild avrebbe affrontato soltanto un'accusa di rapimento e la procura necessita di una confessione per poterlo rinviare a giudizio.
Joe Mantegna con Jason Alexander in un momento dell'episodio 'Masterpiece' della serie tv Criminal Minds
David aveva intuito il suo piano e la squadra ha effettuato una perquisizione esterna della casa prima di entrare, scoprendo un congegno che avrebbe inondato di acido gli ambienti esterni al bunker, in modo da uccidere gli agenti accorsi sul posto. . La sua performance teatrale è servita allo scopo: Kaylee e tutte e quattro bambine sono tutte in salvo, così come la famiglia del BAU. A Chester Morgan si complimenta con Jordan per il loro primo caso insieme e si allontanano scherzando sotto gli sguardi incurisoti di di Spencer ed Emily che già hanno colto l'atmosfera romantica che c'è nell'aria. La citazione finale spetta a Rossi che ha avuto la parte del leone in questo episodio: "L'uomo deve trovare un metodo per risolvere tutti i conflitti umani che aborri la vendetta, l'aggressività o la rappresaglia. La base per questa risoluzione è l'amore - Martin Luther King, Jr." Parole sante.

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