Per un pugno di dollari

1964, Azione

Cinecittà si Mostra: inaugurato il nuovo percorso espositivo Girando a Cinecittà

Gli Studios di Cinecittà continuano il loro percorso di avvicinamento al pubblico, mettendo in mostra alcuni dei propri tesori, come il poncho indossato da Clint Eastwood in Per un pugno di dollari di Sergio Leone, nell'esposizione Girando a Cinecittà, che racconta 70 anni di cinema italiano e internazionale.

"Bisogna ripartire dal pathos: questo non è semplicemente un luogo dove si girano film. Dalla sua apertura, nel 1937, Cinecittà ha ospitato i più grandi artisti del mondo e ha raccontato il nostro paese nel corso dei vari decenni come nessun altro" ha esordito così Italo Moscati, regista e sceneggiatore, all'inaugurazione di Girando a Cinecittà, nuovo percorso espositivo allestito negli studi di Cinecittà, dove è stato chiamato a selezionare i filmati da inserire nella mostra. "Qui sono stati girati quasi quattromila film e alcune delle scene più famose della storia del cinema, come quella delle bighe di Ben Hur o i film di Fellini e di Sergio Leone" ha continuato Moscati, che ha aggiunto: "Questi sono i titoli più famosi, ma anche gli altri, che al confronto sembrano quasi irrilevanti, sono film straordinari e fondamentali per raccontare l'Italia. È stato quindi difficilissimo per me scegliere il materiale per la mostra".

Dalla sua inaugurazione nel 2011, anno in cui è stato aperto l'accesso ai set, Cinecittà si Mostra ha cercato di rendere fruibili al grande pubblico gli studi cinematografici più famosi e antichi d'Italia, che hanno ospitato alcuni dei più grandi registi italiani e internazionali, dai già citati Federico Fellini e Sergio Leone, passando per Mario Monicelli fino a Martin Scorsese e Wes Anderson, e ha arricchito la sua offerta nel corso degli anni, inaugurando i percorsi interattivi Backstage - Un Percorso Didattico per Cinecittà, nel 2012, dedicato alle fasi di realizzazione di un film, e Perché Cinecittà 1935 - 1945, nel 2013, in cui sono analizzate le ragioni storiche della nascita degli Studios.

Girando a Cinecittà

Il 2015 vede ora la nascita di Girando a Cinecittà, nuovo percorso espositivo che racconta la storia degli studi cinematografici analizzando il periodo tra il 1937 e la fine degli anni '90, attraverso documenti, filmati, foto e costumi provenienti da 120 film.

Girando a Cinecittà

Girando a Cinecittà

"La mostra è nata in seguito alle numerose richieste di visitare gli Studios" ha rivelato Giuseppe Basso, produttore dell'allestimento per Cinecittà Studios, che ha aggiunto: "Realizzare questo percorso sembrava una sfida impossibile, non era facile far convivere la mostra con i set. Inoltre non tutti hanno creduto all'iniziativa: una certa élite intellettuale pensava che Cinecittà non fosse un luogo da rendere accessibile a tutti. Secondo me invece è giusto mostrare questa eccellenza italiana a tutti. Dal 2011 abbiamo già staccato mezzo milione di biglietti, tantissime scuole e stranieri vengono a vedere la mostra: un risultato incredibile".

Girando a Cinecittà

Il nuovo percorso è organizzato a temi: si parte con i film realizzati nel così detto periodo della "Hollywood sul Tevere", come Vacanze romane di William Wyler (1953), ricordato dalla famosa Vespa su cui Audrey Hepburn e Gregory Peck sfrecciano per le vie di Roma, passando poi all'era dei peplum, come Quo Vadis? (1951), Cleopatra (1963) e Ben Hur (1959), di cui sono esposti diversi costumi. Proseguendo per la mostra si passa all'epoca della "Commedia all'italiana", con una scenografia che ricorda le atmosfere del film di Mario Monicelli I soliti ignoti (1958), e a quella degli "Spaghetti Western" di Sergio Leone, in un ambiente che ricrea l'atmosfera di un saloon, dove sono esposti cimeli come il celebre poncho marrone con i disegni bianchi indossato da Clint Eastwood in Per un pugno di dollari (1964). Non manca inoltre un approfondimento dedicato ai film di genere, in particolare la produzione cinematografica anni '70 e '80, con diversi cimeli provenienti dai film di Dario Argento e Lucio Fulci. Ultimo ambiente della mostra è costituito dal sottomarino utilizzato nel film U-571 di Jonathan Mostow (2000).

Un'arte che si fonda sull'artigianato

Girando a Cinecittà: costumi in mostra

Diversi i costumi e gli oggetti di scena messi sotto vetro dalla mostra, selezionati da Nicoletta Ercole, costumista da più di quarant'anni: "Sono nata professionalmente a Cinecittà, nel 1974, e questo è il mio quarto anno di consulenza per la mostra: per me è un piacere ripercorrere la storia di questi Studios. Ho lavorato anche in America e posso dire che c'è una differenza fondamentale tra il cinema che si fa oltre oceano e quello realizzato qui: quella è un'industria, mentre la nostra bellezza sta nel fatto che ancora conserviamo l'arte dell'artigianato" ha detto Ercole alla presentazione della mostra alla stampa.

Nuove prospettive per il futuro

La mostra, realizzata da Cinecittà Studios con il contributo di Istituto Luce, Archivio Luce, RAI Teche, il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale, celebra il grande passato di Cinecittà, che è però proiettata verso il futuro: grazie al Tax Credit, diverse produzioni internazionali sono attualmente in corso negli Studios romani, a cominciare da Zoolander 2 di Ben Stiller, che occupa sei teatri di posa, e dal remake di Ben Hur, che ne occupa cinque.

Informazioni utili

Girando a Cinecittà è stata aperta al pubblico lo scorso 24 gennaio. Orari: la mostra è aperta dalle 9:30 alle 18:30 (ultimo ingresso in inverno alle ore 17:30, alle 18:00 in estate). Biglietti: costo mostra a partire da 10 euro, biglietto famiglia 25 euro (2 adulti e 2 ragazzi). Visite guidate agli Studios a partire da 20 euro, biglietto famiglia 45 euro. Giorno di chiusura: martedì. Info: Cinecittà si Mostra

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