Californication - Stagione 2, episodio 11: Blues From Laurel Canyon

Un episodio corale ambientato interamente nella villa di Lew Ashby, dove si tiene la festa per il lancio del libro di Mia - che in realtà, come sappiamo, è stato scritto da Hank Moody.

Rispedito via di casa dopo lo spavento di In Utero, che lo ha comunque riavvicinato a Karen, il nostro Hank Moody è evidentemente tornato a condividere un tetto con l'oggetto del libro su cui è al lavoro, Lew Ashby. E' qui infatti che lo sveglia Mia, eccitata per la "loro" recensione sul Times. Tanto vale ricordarlo, la ragazza, approfittando del compromettente segreto della sua avventura con Moody quando lei aveva solo sedici anni (ma lui non lo sapeva), è riuscita a pubblicare l'ultima fatica letteraria del nostro ero spacciandola per sua. Ora, Hank si dice indifferente alle sorti del libro, ma quando Mia leggere la recensione, che è decisamente positiva, il suo interesse si risveglia.
Nel frattempo Mia lo informa anche che Lew, pur avendole fatto il "discorso" di rigore per rompere finalmente la loro relazione, le ha concesso la sua villa per il lancio del romanzo quello stesso pomeriggio.

Più tardi, quindi, Hank è con Charlie al party di Mia, e i due osservano una vecchia conoscenza, Dani, ex assistente di Runkle e ora agente nella giovane. Charlie sottolinea come le donne per fortuna non siano tutte come Dani, ovvero furbe, calcolatrici e perfide. Ovviamente pensa alla sua Daisy, che gli "ricorda tutto quanto c'è di semplice e buono al mondo". Moody lo rimbrotta platealmente ricordandogli che sua moglie è appena uscita dal centro di riabilitazione, e che non sarebbe un bel gesto piantarla proprio ora per una ben più giovane ex pornostar. "No, bisogna aspettare 90 giorni.", replica Runkle. "Mi sono informato, è il modo più dignitoso e umano".

L'ignara Marcy continua continua a fare il suo training autogeno, dribblando alcool e droghe, in compagnia di Karen. Quando le due donne si riuniscono ai ripetti ex (o quasi), i quattro vengono raggiunti da Becca che, affiancata dal suo fidanzatino Damien, implora di poter rimanere per la festa: "Dicono che potrebbe venire Roger Daltrey!" Uno sgurado d'intesa con Karen e il permesso è concesso; Hank si congratula per le loro doti genitoriali mentre gli altri due si allontanano e, quando Marcy sbircia Dani, vorrebbe abbordarla, perché è sulla sua lista. Ma Charlie è inamovibile: "Noi, come famiglia, non la perdoniamo." (Ecco, ora sono una famiglia!) "Tutto quello che abbiamo passato, è colpa sua. Ha dato inizio a tutto."
Per evitare Dani, però, Marcy finisce in un'ala della villa dove una gruppo di persone si trastulla con le droghe più disparate, e Ashby è appena intervenuto per farli smobilitare. Dopotutto, al party ci sono anche dei ragazzini. A Charlie che di lamenta di quello che gli è costato spedire la moglie in rehab, Lew risponde di contattarlo, la prossima volta, perchè più fargli fare prezzi vantaggiosi.

Mentre Marcy, rimasta sola, insiste a ripetersi quanto si ama profondamente per superare questa prova ed evitare che ci sia una "prossima volta", Hank viene intercettato da Ashby, Mia e Annika Staley, la giornalista del Rolling Stone con cui Hank, appena mollato da Karen, aveva avuto un breve interludio amoroso nell'episodio Coke Dick & The First Kick. Mia invita Annika a mettere Hank a parte della sua teoria, e questa non esita a farlo. "Ho appena riletto il libro ed è diventato completamente ovvio che ha le tue impronte diitali dappertutto." "Le mie impronte stilistiche, il mio stile, vuoi dire.", ribatte Hank. "No, lo stile di Mia è molto più fluido del tuo." Ouch.
"La tua personalità, i tuoi tic, il tuo senso dell'umorismo... sei tu, no?", affonda Annika. Hank capisce che Annika non pensa affatto che il libro sia sua, ma che Mia abbia avuto una relazione con lui, il che, disgraziatemente per lui, non è meno vero. Gli è riuscito di mantenere il riserbo su una faccenda che distruggerebbe tutte le sue speranze per un anno, ma un articolo sul Rolling Stone non sfuggirebbe certo a Karen.
"Sarebbe un'ottima pubblicità per il tuo libro su Ahby", dice Mia, cercando di rassicurare uno sgomento Hank Moody dopo che Ashby ha portato via Annika. Lui cerca di convincerla a indurre la reporter ad abbandobare questa prospettiva solo per sentirsi ribattere che è colpa sua: si è attirato da solo le ire di Annika portandola a letto, procurandole un orgasmo epocale - sufficiente a vedere le analogie con il narratore del libro - e poi dimenticandosi di richiamarla.

Mentre Mia pianta il povero Hank per perseguire un nuovo flirt più consono alla sua età, nel giardino della villa di Laurel Canyon Marcy spiega a Karen gli effetti positivi della meditazione. Poi però chiede all'amica se, durante la sua assenza, è successo qualcosa di strano a Charlie: "Mangia nervosamente, non mi chiede sesso. Sembra scosso."
Ma Marcy è fiduciosa grazie alla svolta appena data alla sua vita: se lei sarà leale e fedele a suo marito, lui farà lo stesso. "E' così che funziona l'universo", chiosa l'ex puffo cocainomane.
Nel frattempo, le due donne dribblano Lew Ashby, e Karen racconta a Marce della cotta di questi per lei. Poi s'imbattono in un'altra scena: Damien bacia Becca in in angolo del giardino. Ma Marcy ha l'occhio più lungo: Becca non è la ragazza avvinta a Damien, ma quella che lo ha appena sospreso con un'altra.
Immediatamente Karen cerca di raggiungere la figlia per consolarla, ma Becca le sfugge e corre a chiudersi in bagno.

Intanto Hank e Charlie, ancora impegnati a discutere delle ultime complicazioni sentimentali della vita di quest'ultimo, vengono raggiunti da Dani, rapidamente resa edotta della situazione. Lei sentenzia: "Mi sembra che hai fatto una lunga strada per ritrovarti esattamente dov'eri nove mesi fa, incantato da una donna molto più giovane che ti fa credere di avere il controllo assoluto - padrone dell'universo, oserei dire. Ma forse è il tuo destino, Charlie Runkle, forse sei nato per dominare. E allora abbraccialo, sii te stesso, fai sventolare la tua bandiera di fenomeno da baraccone."

Altrove, Karen cerca di farsi aprire la porta dalla povera, piccola Becca ferita, ma senza successo, almeno fino a che non interviene l'adulto che non ti aspetti, il caro Lew Ashby. Oltre a promettere a Becca un pass per il backstage di un concerto, riesce a metterla a proprio agio e a indurla a lasciarsi consolare dall'abbraccio materno.
Hank e Charlie, invece, si riuniscono con Marce che ha fatto uno strano incontro: Daisy è al party con il regista di Vaginatown, Ronny Praeger. Charlie, cui Daisy ha confessato di non volere fare più porno, è immediatamente in allarme, e Hank, che incontra la ragazza per la prima volta, cerca di portarla via dal suo agente e da sua moglie, offrendole un tour guidato di casa Ashby. Ma la manovra non riesce, e, quando vede Ronny metterle le mani addosso, Charlie perde il controllo, finendo per spiattellare a Marce che vuole il divorzio, vuole lasciarla per Daisy. Il nuovo self control di Marce, che è riuscito a farle evitare durante la serata drink e sniffate fatali, si sgretola immediatamente. Uno spintone a Daisy genera una rissa tutta al femminile, che Hank Moody ha l'onore di interrompere con un colpo di fucile, à la Ashby, per poi citare Nick mano fredda.

Poco dopo, gran parte degli invitati sta sloggiando, e Hank e Lew si trovano insieme a salutare Annika Staley, a cui Lew ha fornito una nuova teoria sul libro di Mia, per dare una mano a Moody (le ha detto di essere stato lui l'amante di Mia, ancora un fatto verissimo). Per la sospresa di quest'ultimo, Ashby rivela di avere anche letto il romanzo: "Non il tuo migliore. Il prossimo sarà meglio. Produttore musicale con la passione per le minorenni vive in solitudine in una grande casa vuota... si scrive da solo!"
Intanto arriva Karen, che annuncia di avere intenzione di ospitare Marcy per la notte, nascondendo tutto il liquore di casa, comprese le bottiglie nascostevi da Hank. Poi ringrazia Lew per il suo intervento con Becca ed è quasi affettuosa, al punto che Hank si preoccupa di tenerli separati.

Quando Karen, dopo un tenero abbraccio, lascia anche Hank, incrocia per le scale una donna che non conosce, ma che Hank è molto lieto di vedere salire. "Ho pensato di arrivare elegantemente in ritardo", dice la bella Janie Jones, prima di confessare a Hank che le sue conversazioni con lui hanno risvegliato parte dei suoi antichi sentimenti per Lew. Hank non perde tempo, le chiede di non muoversi e corre a recuperare il suo amico e datore di lavoro. Lo trova tra monticelli di droghe e ragazze discinte, tanto per cambiare, e ordina alle ospiti di lasciare la stanza. Lew, però, è terrorizzato all'idea di ritrovare Janie confessa di averla ferita, tradita, e di avere colpito la suia casa con l'auto. Prima di lasciarsi trascinare via da Hank, quindi, fa una poderosa tirata di cocaina. Pochi istanti dopo, cade preda di convulsioni; Hank cerca la sua siringa e gli fa la solita iniezione, ma stavolta Lew non sembra riprendersi, anzi, perde i sensi e rimane immobile.

Tra una settimana il gran finale di stagione per la serie di Tom Kapinos candidata proprio oggi a due Golden Globe. In La petite mort scopriremo il destino del degenerato ma simpatico Lew Ashby, presumibilmente, qualche dettaglio sul futuro di Hank, Charlie e compagnia, prima dell'appuntamento alla terza stagione, appena confermata dal network Showtine.

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