C'era una volta: La Regina Cattiva è siciliana

C'era una volta la Regina Cattiva. Oggi, invece, è straordinariamente dolce: fuori dal mondo stregato di Storybrooke, Lana Parrilla conserva lo stesso charme magnetico della matrigna di Biancaneve, senza ricorrere a sortilegi malvagi.

Niente mele avvelenate durante il nostro incontro al Festival della TV di Monte-Carlo: Lana Parrilla è tutta baci-e-abbracci, da vera siciliana doc qual è. In lei non c'è alcuna traccia della matrigna di Biancaneve del piccolo schermo, che arriva per la prima volta in chiaro con C'era una volta (Once Upon a Time) il 12 settembre su Rai Due ogni mercoledì alle 21.00. Le puntate inedite del secondo ciclo andranno in onda su ABC negli Stati Uniti a partire dal 30 del mese, mentre per guardarle in italiano dovremmo pazientare fino all'inizio del 2013 quando FOX le trasmetterà in anteprima.

Regina è veramente cattiva o la dipingono così?
Per come la vedo io la storia di Biancaneve nel telefilm racconta l'incontro di lei bambina con questa donna, Regina, a cui piaceva molto fin dal primo momento. Per questo lei si è fidata ed è stata tradita: ha perso l'amore della sua vita e non vuole perdonare, eppure Regina non è a suo agio con chi è diventata. Non è un personaggio tratteggiato in bianco e nero, ha tante sfumature in sé e lo si capisce quando tocca il viso di Mary Margareth in prigione. Si commuove davvero...

Regina non perdona e lei?
Io sì, siamo davvero agli opposti!

C'era una volta: Lana Parrilla al Television Festival 2012
Regina ama sul serio suo figlio?
Io credo di sì e infatti mi sono chiesta: "Se fosse costretta riuscirebbe ad ucciderlo?". Forse lo scopriremo nella sesta stagione, ora è presto per dirlo!

Quale consiglio le darebbe?
Le direi: "Vai in terapia, fatti aiutare perché hai bisogno di qualcuno che ti aiuti ad aprire il tuo cuore".

Cosa ne pensa delle due Regine al cinema quest'anno? Charlize Theron è la matrigna di Biancaneve e il Cacciatore, Julia Roberts quella di Biancaneve.
Non ho visto Biancaneve, ma solo per mancanza di tempo. Invece Charlize Theron mi ha davvero conquistata, l'ho trovata stupenda, come se avesse dato vita ad un personaggio nuovo. La mia interpretazione e la sua sono molto diverse.

Perché il cinema e la TV ripropone queste favole classiche tanto spesso negli ultimi tempi?
Hollywood le sta rivisitando perché c'è tanto bisogno di sognare ancora e di divertirsi, ma al tempo stesso vuole ritornare ai sani valori di un tempo. Non vuole che le speranze vadano perse in questi tempi bui di crisi. L'innocenza dei bambini può salvarci! I miei nonni leggevano le favole a me e ora io le leggo ai miei nipoti: è il cerchio della vita! E il nostro telefilm è arrivato al momento giusto, sia per il momento storico che stiamo vivendo, sia per la mia carriera perché sento di avere l'esperienza e la maturità per affrontarlo.

Once Upon a Time: Lana Parrilla in un momento dell'episodio True North
Da bambina la spaventava il personaggio della strega cattiva?
Quando i miei genitori mi raccontavano la favola ero più attratta dalla canzone dei Sette Nani piuttosto che dalla regina. La mia preferita era Hansel e Gretel, perché mi piacevano le creature strane del racconto. A terrorizzarmi davvero ci pensavano invece personaggi come Freddy Krueger!

Meglio interpretare un dottore come in Miami Medical o un personaggio di fantasia come in Once Upon A Time?
Quando indossavo il camice sentivo la responsabilità di conoscere il significato di ogni termine medico e passavo le notti a fare ricerche sull'argomento, ma essere una strega delle favole è più complicato perché questo personaggio risulta davvero tormentato... per non parlare del fatto che in realtà do vita a due personaggi insieme.

Che desiderio esprime per la seconda stagione?
Vorrei vedere un bel gigante e mi piacerebbe interagire con Ursula. Anzi, se proprio devo essere onesta, vorrei essere lei...

C'era una volta: La Regina Cattiva è siciliana
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