Batman v Superman: Dawn of Justice

2016, Azione

Batman v Superman: I 5 momenti migliori del nuovo film DC

In un film che sta dividendo il pubblico, ci siamo concentrati sull'individuare quelli che per noi sono i cinque momenti migliori del lavoro di Zack Snyder.

Batman v Superman: Dawn of Justice

2016 – Azione
3.3 3.3

Il monto dello scontro, della più grande battaglia tra gladiatori è arrivato. Ma se quello tra Batman e Superman nel nuovo film DC si è anche già concluso, continua incessante quello tra sostenitori e detrattori di Batman v Superman: Dawn of Justice, ma anche quello ormai caldo e sempre più attuale tra Marvel e DC, tra due filosofie ed approcci diversi alla costruzione di un universo cinematografico che sappia essere organico e coerente. Se la Marvel è ben avviata su questo fronte, la casa di Batman e Superman fa un grosso passo avanti con il nuovo lavoro diretto da Zack Snyder, rimpinzando lo script di questo progetto con tanto (troppo?) materiale per tentare di colmare il gap con i rivali e spingersi con prepotenza verso la Justice League che lo stesso titolo annuncia.

Batman v Superman: Dawn of Justice: Batman col nuovo Batsegnale nel nuovo trailer del film

Ne risulta un film che, tra vari difetti, manca di equilibrio ma al quale non mancano alcuni momenti di grande potenza, visiva e narrativa, di un'epica che il suddetto scontro tra gladiatori giustifica. Su questi ci vogliamo concentrare in questa sede, su cinque momenti migliori di una pellicola che vive di alti e bassi e sta dividendo il pubblico. Non ci preoccuperemo degli spoiler, non per quanto riguarda questo contenuto, dando per scontato che chi sta leggendo lo stia facendo dopo la visione del film. Per tutti gli altri, c'è la nostra recensione che è assolutamente e rigorosamente spoiler free.

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1. Punti di vista diversi

Batman v Superman: Dawn of Justice - Ben Affleck e Zack Snyder sul set

Nel mondo dei cinecomic moderni, è giusto e importante considerare gli effetti dei supereroi e le loro azioni sul prossimo. Sarà il presupposto dello scontro all'interno della Civil War Marvel, è anche il punto di partenza degli attacchi a Superman nel nuovo film DC, con l'opinione pubblica che punta l'indice contro l'eroe di Krypton dopo la distruzione causata dal suo combattimento contro Zod al termine de L'uomo d'acciaio. È apprezzabile, per questo motivo, partire proprio da lì, mostrandoci quello scontro e le sue conseguenze da un altro punto di vista, quello più terreno di Bruce Wayne, mettendo subito in scena il contrasto umano/divino che è alla base del faccia a faccia sottolineato fin dal titolo Batman v Superman. Nel seguire Ben Affleck tra le macerie di una Metropolis ferita, ci rendiamo conto delle implicazioni di una battaglia così distante dalla fragilità umana che la subisce inerme.

2. "Il più grande scontro tra gladiatori"

Batman v Superman: Dawn of Justice - Faccia a faccia tra Henry Cavill e Ben Affleck

Una differenza di punti di vista che sfocia nel confronto acceso tra due filosofie, con l'umanità di Batman a fronteggiare la presunta divinità di Superman. Un confronto che si fa intrigante fin dal primo faccia a faccia, da quel "do you bleed?" ("Puoi sanguinare?") che ci aveva colpiti fin dal primissimo trailer del film e che prosegue fino ad una vera e propria battaglia per la quale l'uomo pipistrello si attrezza al meglio delle sue possibilità. Appesantito da un'armatura speciale, Batman fa ricorso alle armi che da sempre hanno fatto la differenza nel suo percorso di eroe, alla strategia e i giocattoli che ha sempre usato per colmare il dislivello di forza rispetto ai nemici più potenti. Uno scontro appassionante ed emozionante, fino ad una risoluzione finale che sta dividendo il pubblico, tra chi la trova la giusta soluzione emotiva per questo confronto e chi, pur comprendendone il sottotesto emotivo, considera la svolta troppo semplicistica e repentina.

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3. Batman alla riscossa

Batman v Superman: Batman osserva un simbolo

Da nemici ad amici, quindi, il passo è fin troppo breve. Ma l'inaspettata amicizia mette Batman nelle condizioni di vivere il combattimento più vibrante e meglio coreografato del film: non più appesantito dalla supercorazza anti-Superman, il pipistrello di Gotham mette in mostra tutte le proprie capacità nella lotta, dopo un assaggio ad inizio film in una sequenza onirica dalla riuscita alterna. Batman si fa strada tra gli scagnozzi di Lex Luthor per accorrere in salvataggio alla madre di Superman prigioniera, tra calci e pugni di una spietata crudezza. Questo è il Batman che ci piace, un Cavaliere oscuro in tutto e per tutto, nel cui ruolo Ben Affleck riesce a non sfigurare nonostante lo scomodo precedente incarnato da Christian Bale al servizio della osannata trilogia nolaniana.

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4. L'anticipato arrivo di Wonder Woman

Batman v Superman: Dawn of Justice, Gal Gadot nei panni di Wonder Woman in una scena del film

L'arrivo di Wonder Woman in Batman v Superman e nell'universo cinematografico DC ha un solo grande difetto: ci era già stato completamente spoilerato da annunci e, soprattutto, da un trailer che ce ne mostrava praticamente per intero modalità e tempi del suo inserimento in battaglia. Mettendo da parte questo dettaglio non proprio insignificante, sia l'entrata in scena nello scontro contro Doomsday che il ritratto del personaggio offerto da Gal Gadot, almeno da quel poco che possiamo giudicare in base al tempo a sua disposizione, ci sembrano di ottimo livello. Uno sguardo verso il futuro del DC Universe ben più efficace, significativo e promettente delle manciate di secondi dedicati a Flash, Aquaman e Cyborg. Era veramente necessario inserirli se gli si poteva dedicare frammenti così esigui di Screen Time?

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5. Doppio funerale

Batman v Superman: gli attori Laurence Fishburne e Henry Cavill in una foto del film

Più volte nel corso di questo articolo abbiamo fatto riferimento ad uno scontro che è prima di tutto di carattere filosofico, tra l'umano ed il divino che i due eroi del titolo Batman v Superman incarnano alla perfezione. Naturale quindi che questa contrapposizione sia presente anche nelle sequenze finali dedicate al doppio funerale di Superman, quello pubblico, da eroe, da soldato, con tanto di colpi di cannone e parata militare, e quello privato, intimo, da essere umano per il Clark Kent che si nasconde (inutilmente ed anacronisticamente, diciamocelo) dietro gli occhiali da reporter. È in questa duplicità che si nasconde il fascino di un personaggio difficile da gestire, un fascino che anche in questa ultima incarnazione cinematografica affidata a Henry Cavill fatica a venir fuori.

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Quali sono, invece, i vostri momenti preferiti di Batman v Superman? Ditecelo nei commenti che seguono!

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