Bates Motel: commento all'episodio 2x08, Meltdown

A White Pine Bay, la furiosa guerra fra le due bande rivali del narcotraffico finisce per coinvolgere anche Norma Bates e i suoi figli, mentre lo sceriffo Alex Romero è costretto a rimettere in discussione il caso dell'omicidio di Blaire Watson.

Il plot
Norma Bates (Vera Farmiga), i cui rapporti con Norman (Freddie Highmore) sono sempre più freddi, riceve la visita di Nick Ford (Michael O'Neill), intenzionato a mettersi in contatto con Dylan Massett (Max Thieriot). Il giovane, picchiato a sangue da Zane Carpenter (Michael Eklund), si rende conto che fra le due bande della droga è in procinto di scoppiare una guerra all'ultimo sangue e, dopo aver parlato con Norma, accetta di incontrarsi con Nick Ford, il quale gli intima di uccidere Zane se non vuole che la sua famiglia subisca le conseguenze di questa rivalità. Nel frattempo, dopo aver scoperto che lo sperma ritrovato nella vagina di Blaire Watson (Keegan Connor Tracy) apparteneva a Norman, lo sceriffo Alex Romero (Nestor Carbonell) tenta di parlare con il ragazzo, che però si rifiuta di ammettere di aver avuto una relazione sessuale con la donna. Norma, ai ferri corti con il figlio, accetta un appuntamento con George Heldens (Michael Vartan) e trascorre la notte con lui.

Cosa ci è piaciuto di questo episodio

Bates Motel: una scena dell'episodio Meltdown della seconda stagione
Bates Motel: una scena dell'episodio Meltdown della seconda stagione
Finalmente, dopo numerosi episodi piuttosto mediocri nella scrittura e narrativamente fiacchi, Meltdown segna una graditissima quanto necessaria ripresa per questa seconda stagione di Bates Motel, che a due puntate dal termine riesce finalmente a sfoderare un buon carico di suspense e a recuperare quel senso di perversa inquietudine che da troppo tempo latitava a casa di Norma e Norman. Chiuse le zuccherose parentesi sulle varie cotte adolescenziali e archiviato l'inutile capitolo dedicato a Cody Brennan (Paloma Kwiatkowski), Meltdown segna l'attesa convergenza fra la storyline principale, incentrata sul rapporto fra Norma e suo figlio, e il subplot riguardante Dylan e il narcotraffico, guadagnandone in coerenza, fluidità e tensione. Il legame di amore e odio fra Norma e Norman, quanto mai esacerbato, raggiunge in questo episodio un livello potenzialmente esplosivo, contribuendo a far riemergere il lato oscuro del personaggio reso indimenticabile da Anthony Perkins, e al quale Freddie Highmore conferisce il giusto amalgama di ingenuità, innocenza e sommessa follia.

Cosa non ci ha convinto di questo episodio
Pure in questo episodio, nel complesso notevolmente sopra la media, gli autori finiscono per scivolare su qualche scelta alquanto bislacca, soprattutto nella descrizione del clan di narcotrafficanti capitanato da Jodi Carpenter (Kathleen Robertson), che mostra qualche stereotipo di troppo. A tal proposito la "visita di cortesia" di Norma alla sede generale del clan dei Carpenter, con tanto di operai ed uffici (una situazione della quale, fra l'altro, tutti in paese sembrano essere a conoscenza, ad eccezione del povero sceriffo), visita conclusa con il bacetto al figlio Dylan, appare a dir poco inverosimile (magari un piccolo ripasso di Breaking Bad avrebbe potuto rivelarsi utile).

Note a margine

Bates Motel: Vera Farmiga insieme a Freddie Highmore nell'episodio Meltdown della seconda stagione
Bates Motel: Vera Farmiga insieme a Freddie Highmore nell'episodio Meltdown della seconda stagione
In Meltdown ritornano i graditi riferimenti cinefili che spesso avevano fatto capolino all'interno della serie: a partire dai richiami "obbligati" all'iconografia di Psycho, dalla passione di Norman per la tassidermia (con tanto di simpatici uccelli impagliati ed esposti in bella vista nella reception del motel) alla sequenza della riparazione della doccia. Ma nel corso dell'episodio c'è anche una citazione de La fiamma del peccato, il capolavoro noir di Billy Wilder del 1944 interpretato da Barbara Stanwyck, che scopriamo essere uno dei film preferiti di Norman. Un piccolo passo indietro, invece, dal punto di vista degli ascolti, che questa settimana negli Stati Uniti scendono a 2.100.000 spettatori (uno dei risultati più bassi della stagione).

What's next?
La scena finale del sequestro di Norman da parte dei seguaci di Nick Ford prelude a un inevitabile quanto preannunciato sviluppo in direzione thriller, con Norma e Dylan prevedibilmente costretti a scendere a patti con lo spregiudicato "signore della droga"; ma a suscitare maggiore interesse è l'indagine sulla morte di Blaire Watson, con lo sceriffo Romero obbligato a riprendere in mano il caso per esiminare la possibile colpevolezza di Norman...

Movieplayer.it

3.0/5