Bambole da brivido, da The Boy a Profondo Rosso

Comparse silenziose e inquietanti di ogni film dell'orrore che si rispetti, spesso le bambole - o anche i burattini e i pupazzi - hanno avuto un ruolo di spicco negli incubi cinematografici più famosi. Da The Boy, attualmente in sala, a Profondo Rosso, fino a Child's Play, rispolveriamo le bambole più spaventose dello schermo.

Bambole da brivido, da The Boy a Profondo Rosso
The Boy

2016 – Horror
2.5 2.5

Lo sguardo fisso e vitreo, il sorriso a volte accennato, altre distorto in una smorfia e poi il viso bianco come il gesso. Le bambole e i burattini - così come anche i manichini e certe statue - da sempre sono le comparse predilette nei film dell'orrore, quelle che appaiono al protagonista e sorridono dall'alto di una mensola o dal centro di una stanza in penombra. Che si tratti di bambole antiche e rovinate dal tempo, con gli occhi ciechi o di fantocci dal sorriso malvagio, hanno sempre avuto un piccolo spazio nelle storie da brivido, e in alcuni casi anche un ruolo centrale, come in The Boy.

Leggi la recensione del film The Boy, la paura ha il volto di porcellana

The Boy: una inquietante inquadrature dedicata al "The Boy" che dà il titolo al film

La protagonista di The Boy è una ragazza che accetta incautamente uno strano incarico, quello di badare a Brahms, in una villa un po' spettrale, di proprietà di una coppia anziana e benestante. C'è un piccolo dettaglio: Brahms non è un bambino, ma un fantoccio che i due signori trattano come un bambino vero e proprio. Inizialmente la ragazza non dà importanza a quello che le raccomandano i due datori di lavoro, poi scoprirà che dietro questa situazione così strana c'è un mistero inquietante.

Contenuto pubblicitario

Leggi anche:

Una scena di Profondo rosso

Brahms ha un aspetto tetro, con il suo faccino pallido e gli occhi chiari sembrerebbe quasi un piccolo cadavere, ma le bambole riposte da anni nei nostri incubi cinematografici più polverosi e oscuri, hanno personalità (e facce) differenti, espressioni un po' dispettose, sorrisi scolpiti nel legno o ingranaggi meccanici, come quello di Profondo Rosso, manine di porcellana o di plastica. Ricordate Chucky, con i suoi capelli rossi e il suo coltellaccio? E il fantoccio di Saw, che girava sulla sua biciclettina, tra una tortura e l'altra? Ma ce ne sono anche altre, di bambole, forse meno conosciute, ma ugualmente spaventose e le abbiamo tirate fuori da un ipotetico baule per fargli prendere un po' d'aria. Eccole nella gallery che segue.


Bambole da paura, da The Boy a Profondo Rosso (11 foto)

1 di 11 The Boy Una ragazza viene assunta come babysitter da un'anziana coppia facoltosa, perché si occupi del piccolo Brahms mentre loro sono in viaggio. L'incauta Lauren Cohan non sa ancora che Brahms è un fantoccio, ma dovrà prendersi cura di lui come se fosse un bambino vero, da sola, nella grande villa che certamente nasconde dei segreti. Tra regole da seguire, rivelazioni inquietanti, temporali e notti a lume di candela, The Boy è una storia da brividi perfetta.


Nightmare, dal profondo della notte: 15 cose che (forse) non sapete sul film di Wes Craven
Babadook e gli altri: 10 film indipendenti che hanno trasformato il cinema horror
Privacy Policy