Ash vs. Evil Dead

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Ash vs Evil Dead 2: ancora più sangue, ancora più follia e Lucy Lawless con i capelli rosa

Ancora più sangue, ancora più splatter, ancora più sorriso irresistibile di Bruce Campbell: la seconda stagione di Ash vs. Evil Dead arriva in Italia il 3 ottobre grazie a Infinity, in contemporanea con la messa in onda americana.

Ash vs. Evil Dead: Bruce Campbell a un party nella prima foto della seconda stagione

Avevamo lasciato Ash (Bruce Campbell), Pablo (Ray Santiago) e Kelly (Dana DeLorenzo) in Florida, intenti a divertirsi tra feste universitarie, fiumi di birra e ragazze in bikini. Tutto troppo bello per essere vero: i morti, soprattutto quelli indemoniati, non mantengono le promesse e vengono a stanarli nel loro paradiso alcolico. Per una volta però la colpa non è di Ash, ma di Ruby (Lucy Lawless): intenzionata a fermare i suoi diabolici figli, nati direttamente dal Necronomicon, l'acerrima nemica di Ash cerca prima di intervenire in solitaria, poi si rende conto di aver bisogno dell'uomo dal mento a punta e con una motosega al posto di una mano per poter fermare le forze del male.

La scorsa stagione in dieci magnifici episodi, compreso lo splendido pilota diretto da Sam Raimi in persona, autore della trilogia cinematografica originale, che per il secondo anno si limita a fare da supervisore, Ash vs. Evil Dead ci ha riportato nel mondo folle, inquietante e ironico di Ashley 'Ash' J. Williams, ex commesso di grandi magazzini che si ritrova puntualmente a dover salvare il mondo dal baratro. Per il nuovo ciclo di avventure, in arrivo in Italia grazie a Infinity, che trasmette gli episodi dal 3 ottobre, in contemporanea con la messa in onda americana, le cose non si fanno più semplici per il protagonista e i suoi amici: se la prima stagione era infatti folle, sanguinolenta, splatter e tremendamente divertente, la seconda, almeno a giudicare dai primi due episodi, è tutte queste cose al quadrato.

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L'anno di Lucy Lawless

Ash vs. Evil Dead: Bruce Campbell e Lucy Lawless in una scena

Se nella prima stagione la Ruby di Lucy Lawless è stata una presenza efficace ma usata con il contagocce, nella seconda la storica antagonista di Ash sembra essersi conquistata tutto lo spazio che merita: il mistero che l'avvolge non è ancora stato svelato, ma le sue abilità finalmente vengono mostrate, facendo compiere un balzo al cuore di chi l'ha amata in Xena principessa guerriera, a dimostrazione che l'attrice australiana ricorda ancora come si girano delle scene d'azione. Per l'occasione la vediamo con un'inedita capigliatura rosa confetto, che le sta incredibilmente bene, anche perché in netto contrasto con la forza del suo personaggio. Per una volta Ruby mette da parte l'orgoglio e chiede l'aiuto di Ash, l'inizio di una collaborazione che potrebbe portare anche a qualcosa di più conoscendo l'anima da playboy del protagonista.

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Un secondo episodio che è già di culto

Ash vs Evil Dead: Bruce Campbell in una foto dell'episodio Home

Chi era incerto se continuare la visione di Ash vs Evil Dead (il dubbio è sempre lecito, ma in questo caso sembra davvero impossibile rinunciare a un Bruce Campbell così scatenato) vedrà sfumare le sue incertezze grazie al secondo episodio, intitolato The Morgue (l'obitorio): ambientata appunto in un obitorio, la puntata racchiude una scena destinata a diventare di culto, in cui Ash se la deve vedere con i cadaveri dell'ospedale, improvvisamente animati dai demoni. Una sequenza talmente folle, che nemmeno il suo interprete credeva fosse possibile realizzare: senza spoilerare troppo, e usando le parole dello stesso Campbell, possiamo dire che "a volte per interpretare Ash devi essere pronto a far spuntare la tua testa dal culo di un cadavere". Episodi come questi dimostrano che ormai la televisione offre, forse come oggi fa solo il fumetto, vera libertà creativa totale, senza censure.

Il passato di Ash

Ash vs Evil Dead: Lee Majors nell'episodio Home

Dopo essere rimasto in panchina per più di venti anni, Ash è il vero motivo della realizzazione della serie televisiva, pensata appositamente per ampliare la mitologia di questo personaggio di culto. Nella seconda stagione gli autori hanno deciso di concentrarsi sull'infanzia di Ash, ricostruendo la casa in cui è cresciuto, luogo in cui torna, dovendo così affrontare letteralmente i suoi scheletri nell'armadio. Il ritorno al passato non consiste però solo nel rivedere la casa paterna: sono infatti in arrivo anche il padre del protagonista, Brock, interpretato da Lee Majors, e la sorella, Cheryl. Con l'irrompere in scena di Brock Williams scopriamo che gran parte dell'atteggiamento da conquistatore e delle frasi a effetto di Ash arrivano direttamente dal genitore, modello a cui il figlio cerca, più o meno consapevolmente, di ispirarsi. Il pessimo rapporto con la famiglia e la città in cui è cresciuto fa capire perché Ash sia un anti-eroe pieno di difetti, rendendolo ancora più umano e irresistibile. Nonostante sia ormai chiaro che Ash non è un uomo qualunque, il suo legame con il Necronomicon sarà infatti sempre più sviluppato, il suo segreto sta proprio nel non essere un supereroe: non ha poteri, anche se l'atteggiamento è da duro, ma il suo essere una persona normale che (anche se compie più di qualche stupidaggine durante il percorso) cerca di salvare il mondo, lo rende comprensibilmente un eroe amato dal pubblico.

Ash vs Evil Dead: Bruce Campbell e Lee Majors nella stagione 2
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Valentina Ariete
Redattore
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