American Sniper: anche il blu-ray ha fatto centro

Il film di Clint Eastwood campione di incassi è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente superba. Il video è eccezionale, l'audio molto coinvolgente (e con l'inglese si entra direttamente nel campo di battaglia). Buono ma non travolgente il pacchetto di extra.

American Sniper: anche il blu-ray ha fatto centro
American Sniper

2015 – Guerra
3.6 3.6

Un film diretto da Clint Eastwood così travolgente al botteghino non si era ancora visto: American Sniper ha fatto boom non solo negli States ma anche in Italia, dove ha quasi toccato i 20 milioni di incasso. Inevitabile che anche l'approdo in homevideo del film fosse attesissimo, per rivivere la storia di Chris Kyle, che per la sua infallibile mira è stato definito il cecchino più letale degli Stati Uniti, trasformando la sua storia di uomo e di soldato in quella di un eroe sul campo di battaglia. Chris Kyle, interpretato da Bradley Cooper, è stato noto come "il diavolo" tra i nemici e come "la leggenda" tra i colleghi.

American Sniper: Bradley Cooper in una drammatica scena del film

Per realizzare American Sniper, Eastwood si è ispirato al libro autobiografico, best-seller nel 2012, dello stesso Chris Kyle, a cui la Marina militare americana attribuisce il più alto numero mai raggiunto di uccisioni in combattimento dal 2003 al 2009 durante la sua permanenza sul campo di battaglia in Iraq. La sua determinazione, unita all'infallibile mira, in poco tempo, gli permisero di acquistare un'eccezionale popolarità prima all'interno dell'esercito e poi anche lontano dal fronte. Ma il film non tratta solamente degli scontri avvenuti in Iraq, che del resto sono raccontati con grande maestria nel ricostruire il caos e le concitazioni del campo di battaglia, bensì anche delle ripercussioni psicologiche subite, dei periodi duri e delle difficoltà, quando Kyle tornava a casa, di essere un buon padre e un buon marito. Nel cast anche Sienna Miller, Luke Grimes e Jake McDorman.

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Un video eccezionale per entrare nel pieno della battaglia

American Sniper: Bradley Cooper seduto sulla brandina

American Sniper è arrivato in homevideo anche in alta definizione con un blu-ray targato Warner Bros Home Entertainment di grande valore tecnico, e buono nei contenuti speciali. Il video digitale, girato con l'Arri Alexa, è riprodotto in maniera eccezionale, con un quadro pulito, cristallino, nitido e soprattutto dettagliato in maniera mirabile in qualsiasi situazione, sia sugli incarnati sofferti dei soldati che negli scenari di battaglia, con particolari anche minimi ben riprodotti sulle uniformi, sui volti dei soldati e sui mezzi militari. Un dettaglio che non viene meno nemmeno nelle tante scene concitatissime in battaglia, o nelle scene notturne e poco illuminate, per un senso di profondità che rimane sempre costante. Ma per appurare l'eccezionale qualità del video, basta vedere come il quadro rimanga compatto e senza nessuna sbavatura perfino durante la scena della terribile tempesta di sabbia, davvero difficilissima da riprodurre senza problemi. Perfetto il croma, aderente alla fotografia e con una palette che rispecchia quanto visto in sala e le classiche atmosfere dei film di guerra. Come si diceva, ottime anche le scene scure, sia nei notturni esterni che nei locali poco illuminati, dove si può ammirare un nero solidissimo e particolari che emergono comunque dalle ombre. Anche qui il quadro rimane eccezionale, risultando appena più morbido.

Audio italiano ottimo, ma il lossless inglese è devastante

Un film come American Sniper chiede moltissimo anche al reparto audio: le scene di battaglia, gli spari, i rumori degli elicotteri, i rombi dei carrarmati e degli altri mezzi militari, regalano infatti una scena sonora ricchissima e potenzialmente devastante. Purtroppo la traccia italiana si ferma a un dolby digital 5.1 a 448kbps, ma questo non vuol dire che il film non sia un'esperienza affascinante anche nella nostra lingua. Anzi, l'asse posteriore raramente è stato così preciso, potente ed esuberante come in questa occasione. Gli spari hanno una corposità davvero ottima, materiale e realistica, con potenza di tutto riguardo. Gli effetti panning in occasione dei voli degli elicotteri, come del resto nel percorso dei proiettili, sono perfetti per dislocazione degli effetti e separazione dei canali, mentre i dialoghi restano chiari e ben percepibili anche nelle situazioni più caotiche. Il mix insomma è davvero ben curato e permette allo spettatore di immergersi insieme ai soldati nel pieno del teatro di guerra. Il fatto è che nonostante la buona qualità della traccia italiana, la distanza dalla traccia originale, in un film così ricco sul piano sonoro, è notevole. Anche perché la traccia inglese è codificata addirittura in un Dolby Atmos che per la quasi totalità di utenti che non può usufruirne, si trasforma in un comunque sbalorditivo Dolby TrueHD 7.1, pazzesco per dinamica, microdettaglio e potenza complessiva, con un sub micidiale in occasione di spari, rombi ed esplosioni.

Extra, due documentari per un'ora di materiale

Locandina di American Sniper
Totale 8.5
Video 9
Audio italiano 8
Audio inglese 9.5
Extra 7

Nel pacchetto dei contenuti speciali troviamo solamente due contributi, ma dalla durata complessiva di ben un'ora. In Storia di un soldato: il viaggio di American Sniper, si offre uno sguardo complessivo alla realizzazione del film dall'ideazione alla scrittura, dalle riprese alle modifiche effettuate dopo la morte di Chris Kyle, visto che una prima sceneggiatura era già stata stesa quando il soldato è stato ucciso. Di particolare rilevanza il ruolo della vedova Taya Kyle, che voleva che la memoria del marito fosse tramandata correttamente e ha aiutato cast e sceneggiatori alla stesura del film. In questo contributo, che dura 31 minuti e nel quale ci sono anche immagini delle riprese effettuate in Marocco, intervengono lo sceneggiatore Jason Dean Hall, il regista Clint Eastwood, gli attori Bradley Cooper e Sienna Miller e la stessa vedova di Chris Kyle. Il secondo contenuto speciale è un making of di 29 minuti, di stampo più promozionale rispetto al primo contributo, con gli interventi degli stessi personaggi della prima featurette, con spezzoni di film, trailer le critiche positive all'opera.

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