American Crime: Commento all'episodio pilota

Timothy Hutton e Felicity Huffman sono gli intensi protagonisti di American Crime, la nuova serie della ABC: un dramma con contorni da thriller incentrato sulle indagini intorno ad un caso di omicidio e realizzato dallo sceneggiatore di 12 anni schiavo, John Ridley.

American Crime: Commento all'episodio pilota

Il plot

Russ Skokie viene convocato dalla polizia a Modesto, una città della California, per identificare il cadavere di un ragazzo: il corpo che lo attende all'obitorio è infatti quello di suo figlio Matt, un giovane veterano dell'esercito americano, assassinato nella propria abitazione da un misterioso aggressore. La moglie di Matt, Lily, giace in coma in ospedale, dopo essere stata violentata e picchiata selvaggiamente, e la sua vita è appena a un filo. Russ deve comunicare la tragica notizia della morte di Matt alla propria ex moglie, Barb, la madre dei loro due figli, la quale immediatamente lo raggiunge a Modesto.

I rapporti fra Russ e Barb sono tutt'altro che idilliaci: la patologica dipendenza di Russ dal gioco d'azzardo, infatti, era costata alla famiglia tutte le risorse economiche, e Barb aveva scelto di separarsi dal marito e di crescere da sola i due figli, a dispetto delle innumerevoli difficoltà. Ora la donna pretende giustizia, mentre l'attenzione della polizia si sofferma attorno alle varie minoranze etniche (afroamericani ed ispanici) che popolano l'area in cui abitava Matt. Le indagini conducono infine ad un arresto, ma anche alla clamorosa rivelazione che Matt Skokie, dipinto dai suoi genitori come un ragazzo modello, nascondeva un inquietante segreto...

Commento all'episodio pilota

American Crime: Felicity Huffman e Timothy Hutton nel pilot

Presentato in anteprima mondiale al Roma Fiction Fest 2014, con diversi mesi di anticipo perfino rispetto alla messa in onda americana (negli Stati Uniti dovrebbe debuttare il prossimo inverno), l'episodio pilota di American Crime, almeno in apparenza, sembra quanto di più distante si possa immaginare rispetto allo stile canonico delle serie TV targate ABC, una rete generalista obbligata a tenere conto dei gusti di un pubblico molto ampio e variegato. Stupiscono, pertanto, sia la durezza a livello narrativo e tematico, sia il look da tipico prodotto cable (e quindi tutt'altro che patinato, a partire dalla fotografia di Ramsey Nickell) sfoderati da American Crime, cronaca delle indagini attorno al brutale omicidio di un giovane veterano, Matt Skokie, arruolatosi nell'esercito degli Stati Uniti dopo l'11 settembre 2011 e massacrato nella propria abitazione da un assassino senza volto, al quale la polizia è impegnata a dare la caccia.

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American Crime: una scena del pilot

L'ambientazione di American Crime è Modesto, una città della California immortalata al cinema, oltre quarant'anni fa, nel cult di George Lucas American Graffiti: un melting pot che, soprattutto nelle sue aree più disagiate, può diventare un focolaio di episodi di discriminazione e di razzismo, ma anche lo scenario di attività criminali e di spaccio di droga (non a caso uno dei subplot principali della serie riguarda il traffico e il consumo di metanfetamine). La struttura da thriller giudiziario si intreccia quindi alla descrizione di una società composita ed inesorabilmente fragile, raffigurata con una spiazzante crudezza. Non a caso, del resto, il creatore e showrunner di American Crime è John Ridley, l'autore della sceneggiatura premio Oscar dell'acclamato film di Steve McQueen 12 anni schiavo: una firma prestigiosa che dovrebbe garantire allo show della ABC notevoli livelli di tensione e di realismo.

I protagonisti

American Crime: Felicity Huffman nel pilot

Uno dei principali motivi di vanto di American Crime risiede senza dubbio nella formidabile coppia di protagonisti della serie. Lui, Timothy Hutton, indimenticabile interprete del capolavoro Gente comune, presta il volto a Russ Skokie, un uomo dal passato tormentato e adesso un padre devastato da un dolore con il quale tenta faticosamente di fare i conti. Lei, Felicity Huffman, l'impagabile Lynette Scavo del serial Desperate Housewives - I segreti di Wisteria Lane nonché la pluripremiata attrice del film Transamerica, si riconferma fra le interpreti di maggior talento e versatilità della TV USA, conferendo al personaggio di Barb una profondità drammatica unita ad un atteggiamento di radicale inflessibilità.

Conclusioni

Sterzando in maniera drastica rispetto alla consueta formula dei suoi prodotti seriali, la ABC tenta il confronto diretto con i più apprezzati titoli delle reti via cavo con American Crime, un dramma venato di sfumature da murder mystery che, attraverso il racconto delle indagini su un efferato delitto, punta ad affrontare una pluralità di tematiche legate alla violenza e al razzismo insiti nella società americana. La serie, che si distingue per la sua crudezza e per la solidità dello script, può contare inoltre su una coppia di validissimi protagonisti quali Timothy Hutton e Felicity Huffman.

Stefano Lo Verme
Redattore
3.5 3.5
RomaFictionFest 2014
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