Al via il Fantasy Horror Award tra fumetti, musica e tante anteprime

Debutta oggi ad Orvieto il festival dedicato al mondo del fantastico, nato da un'iniziativa di Fantasy (canale 132 di Sky), arricchito da ospiti del calibro di Dario Argento, Robert Englund e Brian Yuzna.

Si apre ufficialmente a Orvieto la prima edizione del Fantasy Horror Award, la kermesse dedicata all'horror-fantasy in tutte le sue manifestazioni artistiche che offre una ghiotta occasione sia agli appassionati che agli addetti ai lavori per tuffarsi in un tranquillo week-end di paura tra cinema, musica, fumetti e libri.

La mattinata è stata aperta da un evento dedicato ai ragazzi con La scuola e il cinema del fantastico, incontro didattico tra studenti delle scuole medie di Umbria e Lazio e disegnatori professionisti di fumetti e storyboard cinematografici con la partecipazione di Andrea Aromatico, giornalista e scrittore di Urbino con una grande esperienza come autore, regista televisivo e disegnatore di fumetti per la Star Comics.
Seguirà la proiezione di un film in cui a farla da padrone è la fantasia e la felicità creativa dei bambini. Si tratta del film fantastico indipendente dell'esordiente Marco Chiarini dal titolo L'uomo Fiammifero, produzione low-budget interamente ambientata a Teramo e già presentata in diversi festival internazionali con protagonista, per la prima volta sugli schermi, il piccolo Marco Leonzi. Il lungometraggio, tratto dal un libro per ragazzi e con esso finanziato, è stato definito dagli stessi realizzatori "un film per adulti accompagnati da bambini" e narra la storia di Simone, un ragazzino di undici anni costretto a restare un'intera estate nella sua casa insieme al padre, un uomo severo dallo sguardo un po' feroce del padre (Francesco Pannofino). Fuori la porta di casa il dolce vento dell'avventura, dentro casa la noia più profonda, almeno fino a quando dalla città non arriva Lorenza, tredici anni ed occhi verdi pieni di mistero. E' grazie a lei che Simone decide di agire e di fuggire in sua compagnia in un mondo fantastico popolato di bizzarri amici immaginari, giganti nani e gemelli a metà, i due andranno in cerca del Re di quel serraglio incantato: l'Uomo Fiammifero, che viene la notte ad accendere luci e ad illuminare la strada...

Nel primo pomeriggio sarà invece la volta dell'inaugurazione ad ingresso libero della mostra Cinema e fumetto fantasy e horror, un'esposizione di fumetti, fotografie, illustrazioni e storyboard cinematografici tra cui spicca quello dell'inquietante The Mist di Frank Darabont, uno degli horror-fantasy più interessanti visti nel corso del 2009 ispirato ad un racconto di Stephen King. Tavole tratte dai fumetti Cornelio, Nemrod e Factor V, ma anche le illustrazioni del comic Hack/Slash di Tim Seeley, che sarà presente a Orvieto, divenuto un cult negli Stati Uniti. Partecipazioni a dir poco straordinarie all'apertura della mostra saranno quelle del maestro del terrore visionario Brian Yuzna e, direttamente dai vostri incubi, il mitico Freddy Krueger Robert Englund. Durante l'inaugurazione, tutti i visitatori riceveranno in regalo ricchi premi e cotillons in fumetti, gentilmente offerti dalla Star Comics.

Altro grande ospite del Fantasy Horror Award è il maestro del brivido Dario Argento, al quale nel pomeriggio il festival renderà omaggio presso la sala Eufonica della Biblioteca Fumi con una proiezione aperta a tutti delle scene più memorabili dei suoi capolavori. In sottofondo le musiche di Giallo, realizzate dal musicista Mark Werba che concorreranno per l'Award di Migliore colonna sonora horror dell'anno.
Da un regista celebrato ad un romanzo pluripremiato, si tratta di Metro 2033, il best-seller russo di Dmitry Glukhovsky vincitore del Premio Nuove Promesse Eurocon 2007 che ha all'attivo 500 mila copie vendute solo in Europa edito per l'Italia da Multiplayer.it Edizioni, disponibili anche totem che offrono sessioni di gioco dell'omonimo videogioco di THQ Italy in vendita nei negozi da oggi.

L'apertura ufficiale delle danze (macabre) del Fantasy Horror Award sarà alle 18 quando presso il Ristorante San Giovenale si terrà la conferenza stampa di apertura di questa prima edizione della manifestazione accompagnata dalla presentazione dei programmi di Fantasy, il nuovo canale 132 di Sky dedicato, come si evince dal nome, interamente al mondo del fantastico. Interverranno alcuni degli ospiti più prestigiosi della rassegna: Robert Englund e Brian Yuzna, che riceveranno rispettivamente il premio alla carriera per il loro lungo e proficuo impegno come attore e regista fanta-orrorifici, Federico Zampaglione che dopo il debutto di Nero Bifamiliare porta in anteprima qui a Orvieto il suo nuovo film Shadow, un horror che molti critici internazionali hanno apprezzato già al FrightFest di Londra ed etichettato come il film da cui ripartirà la rinascita del cinema horror italiano. Non solo cinema perchè sono attesi numerosi volti noti del piccolo schermo mondiale a partire da David Anders, salito alla ribalta internazionale con l'interpretazione di Julian Sark in Alias di J.J. Abrams ma ha partecipato anche alla seconda stagione di Heroes, in cui incarna il personaggio di Adam Monroe e nella nuova stagione di 24. Tanto per rimanere in tema con l'evento, lo ricordiamo anche tra i protagonisti del film tv Children of the Corn, tratto dall'omonimo racconto di Stephen King.

Questo primo giorno è anche quello di 9, il film d'animazione fantastico per grandi e piccini diretto da Shane Acker e basato sull'omonimo cortometraggio del 2005. Prodotto da Tim Burton e Timur Bekmambetov, 9 verrà presentato con ingresso libero presso il Palazzo del Popolo con la proiezione in anteprima nazionale del backstage e del trailer italiano.

La prima febbrile giornata del festival del fantasy horror di Orvieto si concluderà con la Notte Indie Horror a ingresso gratuito: a partire dalle 20:40 verranno proiettati tre film inediti di cui uno in anteprima mondiale presentati in sala dai rispettivi autori.
Si tratta del macabro torture-slasher Insane, co-diretto (e co-prodotto) dal giovane cineasta svedese Anders Jacobsson, già regista nel 1995 della parodia horror Evil Ed che omaggiava in modo assai poco ortodosso grandi classici come La Casa, Il silenzio degli innocenti e Shining. La storia è quella di Sarah, una ragazza che cerca disperatamente di ritrovare la sorella, scomparsa senza lasciare tracce da ormai due settimane. Dopo l'ennesimo giorno di ricerche senza risultato la giovane decide di fermarsi a dormire in un hotel qualsiasi e di riposarsi un po'. E' così che giunge al Bridgeburn Hotel, un edificio nel bel mezzo del nulla che a prima vista sembra abbandonato... ma suo malgrado scoprirà ben presto che non è esattamente così perchè un maniaco torturatore si aggira nei paraggi ed è pronto a trasformarla in carne da macello. La regia di Insane è firmata a quattro mani da Jacobsson in coppia con l'esordiente Tomas Sandquist, anche co-autori dello script.

In anteprima europea sarà invece presentato Dead Air, diretto da Corbin Bernsen, un thriller con venature horror in perfetto stile 'panico post-11 settembre' ambientato in una Los Angeles invasa da una gigantesca nuvola di gas velenoso. L'impietosa arma biologica contamina la popolazione trasformandola quasi completamente in un'orda di maniaci infetti. Un'emittente radiofonica situata negli ultimi piani di un grattacielo è divenuta, grazie al piccolo team guidato dal discusso dj Logan Burnhardt, l'unico mezzo di informazione per i milioni di sopravvissuti che si nascondono nei meandri di una città fantasma. In prima linea insieme ai suoi colleghi l'uomo si ritroverà a combattere contro il gruppo di terroristi responsabile del contagio per cercare di salvarsi la pelle. Chiuderà la prima lunga notte horror di Orvieto Thy Kingdom Come di Ilmar Taska, proiettato in anteprima italiana.