Agents of S.H.I.E.L.D.: commento all'episodio 1x04 Eye Spy

Le cose iniziano a farsi difficili per la squadra S.H.I.E.L.D.: investigando su una serie di crimini apparentemente inspiegabili i nostri eroi finiscono sulle tracce di una vecchia conoscenza di Coulson e alle prese con un nuovo, misterioso avversario.

Agents of S.H.I.E.L.D.: commento all'episodio...

Il plot

Tra le strade di Stoccolma si muovono strani uomini, tutti con il medesimo vestito, tutti con una valigetta, tutti con una inquietante maschera rossa. Una donna li segue fino alla metropolitana e, mentre il treno è in movimento, all'improvviso toglie l'energia. Un attimo dopo tutti gli uomini mascherati sono a terra, in un lago di sangue. Uno di loro ha una mano mozzata e la valigetta che portava è scomparsa.
La squadra S.H.I.E.L.D. guidata dall'agente Coulson interviene e scopre che il vero movente degli omicidi era il furto di milioni di dollari in gioielli e che la donna responsabile del furto e dell'omicidio dei corrieri è, a quanto pare, un'ex agente e allieva di Coulson: Amador Akela.
Ma come può questa donna, creduta morta da anni, essere in grado di compiere imprese impossibili? Quale segreto si cela dietro la sua attività criminale? Nel tentativo di scoprire la verità dietro le azioni di Akela e di fermarla prima che colpisca ancora, Coulson decide di agire al di fuori delle regole dell'agenzia, anche se questo significa rischiare la vita dei suoi uomini.

Cosa ci è piaciuto

  • Signori: abbiamo il complotto! Le acque iniziano ad agitarsi e, dopo i primi e timidi accenni delle scorse puntate, ci sono finalmente le prime avvisaglie di un nemico all'altezza dello S.H.I.E.L.D.. Chi si cela dietro la supertecnologia di cui è stata dotata Akela? Cosa sono le misteriose scritte nel laboratorio supersegreto?

  • Ancora una volta un'ottima sequenza iniziale, di respiro cinematografico e con echi particolarmente cupi ed inquietanti. Non è un caso che proprio questa sequenza sia stata utilizzata come promo della serie durante lo scorso Comic-Con.

-Non si fa economia di sangue e anche questa è una bella novità, unita ad un maggior equilibrio tra dialoghi brillanti -sempre presenti- e momenti più drammatici.

  • Cavalleria May in azione! Pollice su per lo sguardo imperturbabile anche quando schiva coltelli.

  • Momento top della puntata: la richiesta di "approcciare" la guardia fatta a Ward. Assolutamente sensata dal punto di vista della trama, e per questo ancora più divertente.

Agents of S.H.I.E.L.D.: Pascale Armand in una scena dell'episodio Eye Spy
- La guest star Pascale Armand fornisce una prova convincente nei panni di Amador Akela: lucida, intensa, determinata a sopravvivere nonostante tutta la sofferenza patita, tanto da renderla una perfetta antagonista dell'altrettanto determinata Melinda May (e non è cosa da poco). Ottima interpretazione per questa brava attrice di teatro.

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  • Tema etico della puntata: le seconde possibilità. Coulson è intenzionato a fare di tutto pur di aiutare la sua ex pupilla Akela. Se questo sia dovuto al suo nuovo atteggiamento dopo l'incontro ravvicinato con lo scettro di Loki o se sia un "effetto collaterale" della sua nuova condizione (quale che essa sia), il nostro amato agente Phil non ha intenzione di trattare la sua ex allieva solo come un bersaglio da eliminare. Skye lo apprezza, Melinda May non approva e Akela, per quanto possa essere grata, sembra però accorgersi che Coulson è cambiato. Decisamente troppo.

Cosa non ci ha convinto

Poco da rilevare in questa puntata. I meccanismi nel gruppo iniziano a funzionare bene e la trama prende respiro. Volendo cercare il pelo nell'uovo...

  • Fitz e Simmons ancora in panchina.

  • Il combattimento tra May e Akela inizia bene ma finisce in modo un po' troppo telefonato.

  • Angolo del nerd: se i nostri eroi riescono a "deviare" il segnale dell'occhio spia, non possono fare lo stesso con il segnale di autodistruzione?

  • Bang? Seriously?

Note a margine

Le dinamiche del gruppo sono chiare: c'è il gruppo dei nerd, totalmente inadatti all'azione, e gli agenti segreti veri e propri. A fare da collante tra loro ci pensa Coulson, il vero punto focale del gruppo. Almeno per il momento.
Le tre relazioni principali (Coulson/Skye, Coulson/May e Skye/Ward) di stanno progressivamente sviluppando e non vediamo l'ora di scoprire quale sarà l'elemento che destabilizzerà il tutto (confidiamo che Whedon abbia dato le giuste direttive a riguardo...).
Interessante a notarsi: niente poteri extrasensoriali, qui. Niente telepatia, telecinesi eccetera. In altre parole: i mutanti li gestiscono altri. Sorry, X-fans.

Agents of S.H.I.E.L.D.: Chloe Bennet, Elizabeth Henstridge e Iain De Caestecker in una scena dell'episodio Eye Spy
What's Next
La ABC ha vinto la scommessa. Lo show si è ormai assestato negli ascolti sugli 8 milioni di spettatori e -ormai possiamo dirlo - affermato come top show dell'anno per il target maschile tra i 18 ed i 49 anni. Con la conferma per il proseguimento della serie e le prime indiscrezioni sulle future guest-star (a cominciare dall'agente Blake di Item 47), ora è lecito aspettarsi il graduale miglioramento nella struttura narrativa che tutti aneliamo.
E, se la preview della prossima puntata non è eccessivamente fuorviante, tra nuovi superpoteri artificiali e un arresto a sorpresa (spoiler!), le cose potrebbero farsi molto, molto interessanti.

Massimiliano Ciotola
Redattore
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