Adaline - L'eterna giovinezza

2015, Drammatico

Adaline, come raccontare una storia d’amore attraverso un secolo

Blake Lively, già incoronata reginetta di stile del red carpet, da il volto alla bellezza immutabile di una nuova immortale.

Adaline - L'eterna giovinezza

2015 – Drammatico
3.3 3.3

Un certo Oscar Wilde attraverso i suoi molti aforismi e con un'innata arguzia pungente ha svelato molte verità. Una di queste, ad esempio, è che bisogna fare molta attenzione a ciò che si desidera, perché potrebbe avverarsi. Questo vuol dire che anche l'aspirazione più ambita, una volta realizzata, si potrebbe trasformare in una condanna eterna. E, parlando proprio di eternità, uno dei desideri impossibili più rappresentati al cinema è il raggiungimento dell'eterna giovinezza. Molto, se non tutto, parte proprio dalle pagine del Dorian Gray per poi dirigersi verso altri lidi cinematografici come l'immortale Highlander - L'ultimo immortale, Il curioso caso di Benjamin Button, senza tralasciare l'imperturbabile eternità delle varie creature vampiresche che in questi ultimi anni hanno popolato il grande schermo.

Adaline - L'eterna giovinezza: Blake Lively parla con Michiel Huisman in una scena del film

Ultima arrivata tra gli immortali incapaci d'invecchiare è Adaline che, pur incarnando in qualche modo il desiderio non poi tanto segreto di ogni donna, nell'immobilità del tempo trova un nemico cui arrendersi senza possibilità di lotta. In ognuno di questi film, però, il tempo o, per meglio dire, l'assenza del suo scorrere lasciando gli inevitabili segni dell'invecchiamento, è vissuta come una maledizione. Gli effetti di questo "incantesimo", sempre inspiegabile e fortuito, sono la solitudine e la necessità di vivere costantemente al di fuori di qualsiasi legame affettivo. Un effetto collaterale cui non può sottrarsi nemmenoAdaline - L'eterna giovinezza di Lee Toland Krieger che nell'imperturbabile bellezza di Blake Livelytrova un'interprete inaspettatamente plausibile.

La bellezza senza tempo di Blake

Adaline - L'eterna giovinezza: Blake Lively nei panni di Adaline in una scena del film

Nell'inverno del 1935 Adaline ha 29 anni e da quel momento li avrà per sempre. Causa della sua immortalità sembra essere un incidente d'auto e un pizzico di magia, che non fa mai male quando si deve raccontare una vicenda poco plausibile, ma destinata ad un sicuro impatto romantico. Ed effettivamente il film di Krieger, pur peccando di una certa ingenuità nella costruzione del lieto fine, non solo riesce ad intrattenere con eleganza e senso della misura, ma definisce una prospettiva del tempo che identifica il suo maggior pregio proprio nello scorrere. Perché lungo questo percorso è possibile stringere rapporti affettivi e costruire legami famigliari. Tutti elementi che ad Adaline sono preclusi, destinata com'è all'eternità e ad assistere impotente all'invecchiamento di sua figlia.

Adaline - L'eterna giovinezza: la protagonista Blake Lively in una scena

Così, nonostante il tempo e i suoi effetti siano i veri protagonisti del film, la Blake guadagna spazio con una presenza scenica costante, riuscendo anche a dare volto all'immobilità senza mostrare artifici o troppi sforzi. E non si tratta certo di un commento negativo o sarcastico. Al contrario, dimostrando di poter uscire dai panni sexy indossati ne Le belve di Oliver Stone, l'ex Gossip Girl e attuale signora Reynolds dimostra di essere icona di stile e di avere la capacità di sostenere con imperturbabilità ogni singola evoluzione temporale.

Cento anni di moda in un film

Al di la dell'interpretazione riuscita della Lively e di Harrison Ford, che dimostra di saper dare rilevanza anche ad ruolo di supporto, l'altro elemento protagonista è senza ombra di dubbio la moda che, percorrendo ben cento anni, si mostra in tutto il suo splendore. Dalle linee morbide create da Chanel, alla figura a corolla ideata da Dior negli anni cinquanta, passando per gli storici tailleur vestiti da Jackie Kennedy fino ai giorni nostri. In questo caso, però, il costume assume un valore aggiunto visto che contribuisce non solo alla definizione temporale, ma determina anche la struttura caratteriale del personaggio attraverso le varie epoche. Perché, pur rimanendo immobile nel suo aspetto, emotivamente Adaline subisce dei cambiamenti adattandosi all'inevitabile perdita dei suoi affetti come al mutamento del mondo che la circonda.

Adaline - L'eterna giovinezza: Blake Lively con due ufficiali in una scena tratta dal film

Si può dire che Lee Toland Krieger ha costruito un film composto di piccoli particolari estetici, muovendosi tra una narrazione evidente, ossia quella dei personaggi, ed una più sotterranea rappresentata da oggetti, colori e forme chiamati a definire l'atmosfera precisa di ogni decennio. A rendere il tutto omogeneo, però, è la fusione e la sovrapposizione tra questi due elementi che, dialogando tra di loro hanno dato vita a quello che possiamo chiamare stile.

Adaline, come raccontare una storia d’amore...
Tiziana Morganti
Redattore
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